poem-

It hurt to try and open it.
So, I did what I’ve always done
and went to a pub to read a book.
Only this time, I was in the book.
The bar was full so I stood in the corner
and ordered a dark beer.
The noise from the many conversations
faded, as they always do when I read,
but when I touched the book it felt electric.
“Here I am,” I thought. “About to read my own story.”
But I couldn’t do it. I opened the book to page 62.
Hell, I even took a picture.
But I couldn’t read my short story.
I couldn’t even get beyond the second line.
I’m not sure why. I don’t know what happened.
I’ll most likely read all the others and never read mine.

-M. Taggart

 

book view

103 thoughts on “poem-

  1. Fa male provare ad aprirlo.
    Così, ho fatto la cosa di sempre,
    sono andato in un pub a leggere un libro.
    Questa volta ero nel libro.
    Il bar era pieno, così rimasi in piedi nell’angolo
    e ordinai una birra scura.
    Il rumore delle molte conversazioni si
    sbiadì, come succede sempre quando leggo,
    ma quando ho toccato il libro sembrava elettrico.
    “Eccomi,” pensai. ”
    Sto per leggere la mia storia”.
    Ma non potevo farlo. Ho aperto il libro a pagina 62.
    Diavolo, ho persino fatto una foto.
    Ma non ho potuto leggere la mia breve storia.
    Non potevo nemmeno andare oltre la seconda riga.
    Non sono sicuro del perché. Non so cosa sia successo.
    Molto probabilmente leggerò tutti gli altri e non leggerò mai il mio.

    my transkation in italian ofi your gorgeous poem, you can find it in “Gioielli Rubati” of next 14th april

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  2. Reblogged this on Sourtoe Cocktail Club and commented:
    scusate, ma questa poesia ci sta benissimo nel mio blog… Complimenti all’autore Matt Targat e al traduttore Flavio Almerighi…
    Fa male provare ad aprirlo.
    Così, ho fatto come sempre,
    sono andato al pub a leggere un libro.
    Questa volta ero nel libro.
    Il bar era pieno, così sono rimasto in piedi nell’angolo
    e ho preso una birra scura.
    Il rumore delle molte conversazioni
    sbiadì, come succede sempre quando leggo,
    ma quando ho toccato il libro sembrava elettrico.
    “Eccomi,” pensai. ”
    Sto per leggere la mia storia”. Ma non potevo farlo. Ho aperto il libro a pagina 62.
    Diavolo, ho persino fatto una foto.
    Ma non ho potuto leggere la mia breve storia.
    Non potevo nemmeno andare oltre la seconda riga.
    Non sono sicuro del perché. Non so cosa sia successo.
    Molto probabilmente leggerò tutti gli altri e non leggerò mai il mio.

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  3. wow you are a published writer. You are awesome. 🙂 When I was a kid that’s my dream, but looks like I did not work hard to be one. You are amazing. 🙂

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  4. First time I was published- I read every story except mine. (let’s face it- I had read it more times than I could count anyway)
    About 6 months later, I finally did.
    (It wasn’t as bad as I feared- but I’ll be damned if there weren’t a flaw or two that should have been “fixed”- I don’t think you can ever get around that curve ball as a creative person)
    I’ll be published again later this year- I’ll do my best to read them in order of appearance this time. Beer in hand, of course.

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